Descrizione
Tutto è pronto per il debutto della XIX edizione del Festival teatrale nazionale a concorso Teatrika, uno dei festival di teatro non professionistici più seguito in Italia.
Frutto della sinergia tra la Compagnia degli Evasi e l’Assessorato alla Cultura del Comune di Castelnuovo Magra, il festival si terrà, come da tradizione, nell’arena teatro dell’area verde del Centro Sociale di Castelnuovo Magra, in via Carbonara , di fronte alla Scuola Secondari di primo grado "Dante Alighieri".
Ecco il programma Giornaliero
GIORNO 1
28-06-2026 domenica - ore 21:30 IN CONCORSO
MOLTO RUMORE PER NULLA di William Shakespeare
traduttore: Masolino D’Amico Regia: Fabrizio Perrone
Con: Sara Biollo (Beatrice) – Luigi D’Avino (Benedetto) – Carlo Leonetti (Leonato) – Pietro Baio (Don Pedro) – Alberto Castagna (Don Juan) – Marco Pedrali (Borracio) – Carlo Iacobellis (Claudio) – Sara Petraroli (Ero) – Giulia Fellini (Carruba) – Maria Elena Bergamini (Margherita/Sorba) – Fabrizio Perrone (Frate/Scrivano). Scenografia: Angelo Sala
durata 115m – due atti – genere: commedia - Compagnia Filodrammatica Orenese – Vimercate (MB)
Tornando dall’ultima faticosa impresa, Don Pedro e i suoi cavalieri si fermano a casa dell’amico Leonato, governatore di Messina. Nella sua dimora si dipanano intrecci amorosi ed equivoci in mezzo ai quali spiccano le figure di Benedetto e Beatrice, accaniti nemici dell’Amore, quelle di Ero e Claudio che invece lasceranno i loro cuori abbandonarsi al più nobile dei sentimenti e infine quella del perfido Don Juan, fratello bastardo di Don Pedro, che cercherà di far trionfare l’odio.
Cosa significa mettere in scena un’opera di Shakespeare? Eccitazione, timore, reverenza, meraviglia. Tuttavia, i mesi di prova possono trasformarsi in un groviglio di ansie, litigi, paure e timori. Sono giorni densi di un lavoro paziente e stimolante che il pubblico solitamente non vede mai. Questa volta, invece, ve ne daremo un piccolo assaggio.
GIORNO 2
29-06-2026 lunedì – ore 21:30 IN CONCORSO
DINO E LA PERLA di Margherita Caravello Regia: Emanuela Caruso
Con: Margherita Caravello (Perla) – Riccardo Pieretti (Dino)
Scenografia: Emanuela Caruso Organizzazione: Elisa Picotti
durata 80m – atto unico – genere: commedia contemporanea - Compagnia APS Anna Magnani – Roma
Commedia contemporanea che indaga le dinamiche emotive alla base di dipendenze affettive, isolamento sociale e disturbi alimentari. Nato dall’incontro tra teatro, neuroscienze e psicoterapia, lo spettacolo racconta l’incontro tra Perla, che più che vivere, s'addestra, e Dino, che combatte l’imbarazzo con l’autoironia, ma resta intrappolato nel bisogno di piacere. Si incontrano per caso. Si provocano, si raccontano, tra angoli bui, pensieri fumosi e cicatrici, tra il bisogno di sentirsi persone autentiche e, pure, degne d'amore. Emanuela Caruso costruisce la regia su un doppio binario: da un lato, la leggerezza e l’ironia del dialogo — perché ridere è catarsi — dall’altro, un lavoro fisico rigoroso, ispirato allo sport, in cui il corpo diventa accesso diretto all’inconscio.
GIORNO 3
30-06-2026 martedì – ore 21:30 IN CONCORSO
UNA RAPINA DA SOGNO di Diego Di Bucchianico, Simone Bertoncini, Emanuele Timpano, Vittorio Renzetti, Alessandro Ricci. Regia: Oneira Teatro
Con: Emanuele Timpano (Boss) - Simone Bertoncini (Jack) - Vittorio Renzetti (Billy) - Diego Di Bucchianico (Willie)- Alessandro Ricci (Henry)
Scenografie: Diego Di Bucchianico e Vittorio Renzetti
durata 75m – due atti – genere: commedia brillante – Compagnia Oneira Teatro – Lanciano (CH)
Vi è mai capitato di fare un sogno e di vederlo realizzato a teatro? Beh, a noi si! E speriamo di realizzarlo… Spesso si dice che i sogni sembrano dei film, ma quello capitato una notte ad uno di noi, ci è sembrato, piuttosto, un’opera teatrale. Ed è così che tra realtà e immaginazione, prende forma l’idea di una rapina grottesca, assurda, condotta da una banda di antieroi tanto disfunzionali quanto irresistibili. Una banda di rapinatori si ritrova a casa del loro "Boss" per preparare una rapina in banca. Ma fin da subito le cose non vanno come previsto: nessuno sembra sapere cosa fare, le ansie e le insicurezze dei personaggi emergono, e i litigi interni sono all’ordine del giorno. Quando sembra che, contro ogni logica, la rapina stia per andare a buon fine… qualcosa di completamente stupido rovina tutto.
GIORNO 4
01-07-2026 mercoledì – ore 21:30 In CONCORSO
QUATTRO QUARTI di Matteo Dall’Olmo Regia: Alice Del Ministro
Con: Giulia Borsini (Vanessa) - Lucrezia Santoni (Emma) - Alessandra Barreca (Serena) - Carla Stefanelli (Anita). Scenografie: Vania Balducci
durata 70m – atto unico – genere: drammatico - Compagnia Teatrale Unicorno – Vinci (FI)
Quattro sorelle, una casa piena di ricordi. Dopo anni di silenzi e strade diverse, si ritrovano lì dove tutto è cominciato, chiamate da una madre che ha ancora qualcosa da dire o forse da far capire. In quella casa il tempo sembra fermarsi, costringendole a fare i conti con ferite mai guarite: gelosie taciute, ruoli imposti, silenzi diventati distanza. Tra scontri, risate e rivelazioni, le quattro donne cercheranno di ritrovare un’armonia, come le quattro voci di un’unica melodia. Una commedia agrodolce che parla di famiglia, di memoria, di ciò che resta quando tutto cambia. Perché in fondo, anche in dissonanza, si può essere parte dello stesso spartito.
GIORNO 5
02-07-2026 giovedì – ore 21:30 FUORI CONCORSO
AMORE ORBO di Roberto Rossetto “Ross”Regia: Alessandro Vanello
Con: Lucia Carrieri (Elisa) – Bruno Liborio (Gigi) – Andrea Carli (Fausto)
Idea scenografica - Alessandro Vanello Realizzazione scenografica - Francesca Lopresti
Costruzioni meccaniche – Giorgio Ghirarduzzi - durata 80m – atto unico – genere: commedia brillante – Compagnia degli Evasi APS
Una favoletta teatrale tragicomica che racconta la relazione tra Gigi, un artista non vedente, e Fausto, il suo coinquilino vedente, legati da amicizia, dipendenza reciproca e sensi di colpa. Vivono insieme in un appartamento caotico e creativo, tra quadri astratti, musica e dialoghi pungenti, spesso comici ma carichi di tensione. Gigi dipinge e fotografa senza vedere, costruendo il mondo attraverso i sensi, le parole e l’immaginazione. Fausto, invece, è nervoso, frustrato e sentimentalmente instabile: la sua relazione con Mara è in crisi e il peso di accudire Gigi lo soffoca. Il loro rapporto oscilla continuamente tra affetto sincero, ironia crudele e violenza verbale. La svolta arriva con Elisa, una donna conosciuta da Gigi solo tramite il telefono. Tra i due nasce un amore fatto esclusivamente di voce, immaginazione e promesse. L’opera riflette con ironia amara su amore, disabilità, identità, dipendenza emotiva e paura di essere visti per ciò che si è, suggerendo che spesso è proprio la vista a renderci ciechi.
GIORNO 6
03-07-2026 venerdì – ore 21:30 IN CONCORSO
LA REGOLA DEI TERZI di Marco De Simone Regia: Marcello Andria
Con: Enzo Tota (Contadino) – Marco De Simone (Robert Capa)
Scenografie: Francesca Laghezza Durata 60 minuti - Atto unico- Genere: drammatico – Compagnia dell’Eclissi - Salerno
Nel luglio del 1943, alla vigilia dello sbarco alleato in Sicilia (Operazione Husky), il celebre fotografo di guerra Robert Capa si trovava sull’isola come inviato della rivista Life per documentare l’avanzata delle truppe statunitensi. Uno degli episodi più noti di quei giorni è l’incontro con un contadino siciliano, immortalato in una fotografia diventata iconica. “La regola dei terzi” si ispira ad un episodio realmente accaduto: il racconto si concentra sull’incontro tra il celebre fotoreporter di guerra Robert Capa e un contadino siciliano, dopo che Capa, ferito, è caduto con il paracadute sull’isola. I due personaggi, provenienti da mondi radicalmente diversi, instaurano un dialogo intenso e poetico che esplora i temi della guerra, della memoria e della dignità umana. Attraverso la metafora fotografica della “regola dei terzi”, l’opera riflette su come anche gli umili e i “non protagonisti” della Storia possano entrare, pur per un istante, nel cuore della narrazione collettiva.
GIORNO 7
04-07-2026 sabato – ore 21:30 FUORI CONCORSO
A DOMANI, SIGNOR MACBETH Scritto e diretto da Marco Balma
ispirato al Macbeth di William Shekspeare
Con: William Cidale (Signor Macbeth) - Elena Mele (Lady Macbeth) - Mafalda Garozzo (Ombra di lady Macbeth) - Marco Balma (Signor Banquo) - Simone Tonelli (Primario) - Davide Grossi (Dott. McDuff) - Carolina Sani (Dott.ssa Lennox) - Marco Trapani (Dott. Ross) - Nicoletta Croxatto (Infermiera) - Vanessa Leonini (Infermiera) - Laura Passalacqua (Infermiera).
Durata 65 minuti - Atto unico- Genere: Drammatico - Compagnia degli Evasi APS
In un non ben identificato ospedale psichiatrico, un paziente di nome Macbeth ha frequenti episodi di disconnessione dalla realtà, nei quali si identifica con il noto personaggio shakespeariano di cui porta il nome e che lo portano a rivivere gli episodi della tragedia stessa. La società in cui viviamo esige con sempre più urgenza, il raggiungimento del successo e l’ambizione di chi lo rincorre si fa sempre più malata. Lo stress che questa corsa al primato provoca può diventare davvero impossibile da gestire. Il signor Macbeth è una persona qualunque, vittima della propria ambizione, che pur di arrivare in alto ha sacrificato la sua coscienza. Ma quando la vita lo sconfigge chiedendogli il conto, non può che rivivere all’infinito i passi che lo hanno condotto all’abisso, dal quale potrà riemergere, forse, soltanto attraverso l’espiazione, il perdono delle sue vittime e la vicinanza dei suoi affetti.
A SEGUIRE PREMIAZIONE DEI VINCITORI DI TEATRIKA
28-06-2026 domenica - ore 21:30 IN CONCORSO
MOLTO RUMORE PER NULLA di William Shakespeare
traduttore: Masolino D’Amico Regia: Fabrizio Perrone
Con: Sara Biollo (Beatrice) – Luigi D’Avino (Benedetto) – Carlo Leonetti (Leonato) – Pietro Baio (Don Pedro) – Alberto Castagna (Don Juan) – Marco Pedrali (Borracio) – Carlo Iacobellis (Claudio) – Sara Petraroli (Ero) – Giulia Fellini (Carruba) – Maria Elena Bergamini (Margherita/Sorba) – Fabrizio Perrone (Frate/Scrivano). Scenografia: Angelo Sala
durata 115m – due atti – genere: commedia - Compagnia Filodrammatica Orenese – Vimercate (MB)
Tornando dall’ultima faticosa impresa, Don Pedro e i suoi cavalieri si fermano a casa dell’amico Leonato, governatore di Messina. Nella sua dimora si dipanano intrecci amorosi ed equivoci in mezzo ai quali spiccano le figure di Benedetto e Beatrice, accaniti nemici dell’Amore, quelle di Ero e Claudio che invece lasceranno i loro cuori abbandonarsi al più nobile dei sentimenti e infine quella del perfido Don Juan, fratello bastardo di Don Pedro, che cercherà di far trionfare l’odio.
Cosa significa mettere in scena un’opera di Shakespeare? Eccitazione, timore, reverenza, meraviglia. Tuttavia, i mesi di prova possono trasformarsi in un groviglio di ansie, litigi, paure e timori. Sono giorni densi di un lavoro paziente e stimolante che il pubblico solitamente non vede mai. Questa volta, invece, ve ne daremo un piccolo assaggio.
GIORNO 2
29-06-2026 lunedì – ore 21:30 IN CONCORSO
DINO E LA PERLA di Margherita Caravello Regia: Emanuela Caruso
Con: Margherita Caravello (Perla) – Riccardo Pieretti (Dino)
Scenografia: Emanuela Caruso Organizzazione: Elisa Picotti
durata 80m – atto unico – genere: commedia contemporanea - Compagnia APS Anna Magnani – Roma
Commedia contemporanea che indaga le dinamiche emotive alla base di dipendenze affettive, isolamento sociale e disturbi alimentari. Nato dall’incontro tra teatro, neuroscienze e psicoterapia, lo spettacolo racconta l’incontro tra Perla, che più che vivere, s'addestra, e Dino, che combatte l’imbarazzo con l’autoironia, ma resta intrappolato nel bisogno di piacere. Si incontrano per caso. Si provocano, si raccontano, tra angoli bui, pensieri fumosi e cicatrici, tra il bisogno di sentirsi persone autentiche e, pure, degne d'amore. Emanuela Caruso costruisce la regia su un doppio binario: da un lato, la leggerezza e l’ironia del dialogo — perché ridere è catarsi — dall’altro, un lavoro fisico rigoroso, ispirato allo sport, in cui il corpo diventa accesso diretto all’inconscio.
GIORNO 3
30-06-2026 martedì – ore 21:30 IN CONCORSO
UNA RAPINA DA SOGNO di Diego Di Bucchianico, Simone Bertoncini, Emanuele Timpano, Vittorio Renzetti, Alessandro Ricci. Regia: Oneira Teatro
Con: Emanuele Timpano (Boss) - Simone Bertoncini (Jack) - Vittorio Renzetti (Billy) - Diego Di Bucchianico (Willie)- Alessandro Ricci (Henry)
Scenografie: Diego Di Bucchianico e Vittorio Renzetti
durata 75m – due atti – genere: commedia brillante – Compagnia Oneira Teatro – Lanciano (CH)
Vi è mai capitato di fare un sogno e di vederlo realizzato a teatro? Beh, a noi si! E speriamo di realizzarlo… Spesso si dice che i sogni sembrano dei film, ma quello capitato una notte ad uno di noi, ci è sembrato, piuttosto, un’opera teatrale. Ed è così che tra realtà e immaginazione, prende forma l’idea di una rapina grottesca, assurda, condotta da una banda di antieroi tanto disfunzionali quanto irresistibili. Una banda di rapinatori si ritrova a casa del loro "Boss" per preparare una rapina in banca. Ma fin da subito le cose non vanno come previsto: nessuno sembra sapere cosa fare, le ansie e le insicurezze dei personaggi emergono, e i litigi interni sono all’ordine del giorno. Quando sembra che, contro ogni logica, la rapina stia per andare a buon fine… qualcosa di completamente stupido rovina tutto.
GIORNO 4
01-07-2026 mercoledì – ore 21:30 In CONCORSO
QUATTRO QUARTI di Matteo Dall’Olmo Regia: Alice Del Ministro
Con: Giulia Borsini (Vanessa) - Lucrezia Santoni (Emma) - Alessandra Barreca (Serena) - Carla Stefanelli (Anita). Scenografie: Vania Balducci
durata 70m – atto unico – genere: drammatico - Compagnia Teatrale Unicorno – Vinci (FI)
Quattro sorelle, una casa piena di ricordi. Dopo anni di silenzi e strade diverse, si ritrovano lì dove tutto è cominciato, chiamate da una madre che ha ancora qualcosa da dire o forse da far capire. In quella casa il tempo sembra fermarsi, costringendole a fare i conti con ferite mai guarite: gelosie taciute, ruoli imposti, silenzi diventati distanza. Tra scontri, risate e rivelazioni, le quattro donne cercheranno di ritrovare un’armonia, come le quattro voci di un’unica melodia. Una commedia agrodolce che parla di famiglia, di memoria, di ciò che resta quando tutto cambia. Perché in fondo, anche in dissonanza, si può essere parte dello stesso spartito.
GIORNO 5
02-07-2026 giovedì – ore 21:30 FUORI CONCORSO
AMORE ORBO di Roberto Rossetto “Ross”Regia: Alessandro Vanello
Con: Lucia Carrieri (Elisa) – Bruno Liborio (Gigi) – Andrea Carli (Fausto)
Idea scenografica - Alessandro Vanello Realizzazione scenografica - Francesca Lopresti
Costruzioni meccaniche – Giorgio Ghirarduzzi - durata 80m – atto unico – genere: commedia brillante – Compagnia degli Evasi APS
Una favoletta teatrale tragicomica che racconta la relazione tra Gigi, un artista non vedente, e Fausto, il suo coinquilino vedente, legati da amicizia, dipendenza reciproca e sensi di colpa. Vivono insieme in un appartamento caotico e creativo, tra quadri astratti, musica e dialoghi pungenti, spesso comici ma carichi di tensione. Gigi dipinge e fotografa senza vedere, costruendo il mondo attraverso i sensi, le parole e l’immaginazione. Fausto, invece, è nervoso, frustrato e sentimentalmente instabile: la sua relazione con Mara è in crisi e il peso di accudire Gigi lo soffoca. Il loro rapporto oscilla continuamente tra affetto sincero, ironia crudele e violenza verbale. La svolta arriva con Elisa, una donna conosciuta da Gigi solo tramite il telefono. Tra i due nasce un amore fatto esclusivamente di voce, immaginazione e promesse. L’opera riflette con ironia amara su amore, disabilità, identità, dipendenza emotiva e paura di essere visti per ciò che si è, suggerendo che spesso è proprio la vista a renderci ciechi.
GIORNO 6
03-07-2026 venerdì – ore 21:30 IN CONCORSO
LA REGOLA DEI TERZI di Marco De Simone Regia: Marcello Andria
Con: Enzo Tota (Contadino) – Marco De Simone (Robert Capa)
Scenografie: Francesca Laghezza Durata 60 minuti - Atto unico- Genere: drammatico – Compagnia dell’Eclissi - Salerno
Nel luglio del 1943, alla vigilia dello sbarco alleato in Sicilia (Operazione Husky), il celebre fotografo di guerra Robert Capa si trovava sull’isola come inviato della rivista Life per documentare l’avanzata delle truppe statunitensi. Uno degli episodi più noti di quei giorni è l’incontro con un contadino siciliano, immortalato in una fotografia diventata iconica. “La regola dei terzi” si ispira ad un episodio realmente accaduto: il racconto si concentra sull’incontro tra il celebre fotoreporter di guerra Robert Capa e un contadino siciliano, dopo che Capa, ferito, è caduto con il paracadute sull’isola. I due personaggi, provenienti da mondi radicalmente diversi, instaurano un dialogo intenso e poetico che esplora i temi della guerra, della memoria e della dignità umana. Attraverso la metafora fotografica della “regola dei terzi”, l’opera riflette su come anche gli umili e i “non protagonisti” della Storia possano entrare, pur per un istante, nel cuore della narrazione collettiva.
GIORNO 7
04-07-2026 sabato – ore 21:30 FUORI CONCORSO
A DOMANI, SIGNOR MACBETH Scritto e diretto da Marco Balma
ispirato al Macbeth di William Shekspeare
Con: William Cidale (Signor Macbeth) - Elena Mele (Lady Macbeth) - Mafalda Garozzo (Ombra di lady Macbeth) - Marco Balma (Signor Banquo) - Simone Tonelli (Primario) - Davide Grossi (Dott. McDuff) - Carolina Sani (Dott.ssa Lennox) - Marco Trapani (Dott. Ross) - Nicoletta Croxatto (Infermiera) - Vanessa Leonini (Infermiera) - Laura Passalacqua (Infermiera).
Durata 65 minuti - Atto unico- Genere: Drammatico - Compagnia degli Evasi APS
In un non ben identificato ospedale psichiatrico, un paziente di nome Macbeth ha frequenti episodi di disconnessione dalla realtà, nei quali si identifica con il noto personaggio shakespeariano di cui porta il nome e che lo portano a rivivere gli episodi della tragedia stessa. La società in cui viviamo esige con sempre più urgenza, il raggiungimento del successo e l’ambizione di chi lo rincorre si fa sempre più malata. Lo stress che questa corsa al primato provoca può diventare davvero impossibile da gestire. Il signor Macbeth è una persona qualunque, vittima della propria ambizione, che pur di arrivare in alto ha sacrificato la sua coscienza. Ma quando la vita lo sconfigge chiedendogli il conto, non può che rivivere all’infinito i passi che lo hanno condotto all’abisso, dal quale potrà riemergere, forse, soltanto attraverso l’espiazione, il perdono delle sue vittime e la vicinanza dei suoi affetti.
A SEGUIRE PREMIAZIONE DEI VINCITORI DI TEATRIKA
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Ultimo aggiornamento pagina: 25/06/2026 12:24:22